Designer
Louis Weisdorf
Il talento poliedrico di Louis Weisdorf, che ha reso iconiche le sue lampade.
Nato nel 1932, Louis Weisdorf è stato uno degli artisti danesi più poliedrici. Dopo essere stato uno dei più giovani diplomati dell’Accademia Reale Danese di Belle Arti e Architettura, ha infatti lavorato nel campo della grafica, dell’architettura d’interni, del design industriale, della progettazione di parchi e nel settore edile. Weisdorf possedeva quindi un talento dalle mille sfaccettature.
Nel 1967 il danese fondò il proprio studio di architettura a Copenaghen, condividendo i locali con l’architetto Ole Panton, fratello di Verner Panton. Iniziò così a collaborare con numerosi clienti, sia locali che internazionali.
Nello stesso anno disegna la prima lampada commercializzata dall’azienda danese di arredamento Gubi. Esplorando l’uso di listelli uniformi come tecnica per orientare la luce, la lampada Turbo riceverà l’iF Design Award. Quando si trattava di design, Louis Weisdorf era affascinato dal principio della ripetizione delle forme e dalla flessibilità che questo offriva in termini di aspetto a seconda del colore e della posizione.
Il progetto di punta della sua carriera fu un’altra collezione per Gubi, il modello della lampada Multi-Lite. Nel 1972, Weisdorf progettò questa linea di lampade che rifletteva ancora una volta la passione del designer per gli oggetti che possono essere modificati dall’utente. Grazie ai suoi paralumi rimovibili, il design della Multi-Lite può assumere numerose combinazioni e orientare così la luce in diverse direzioni. È forse proprio la possibilità di personalizzazione della lampada ad averla resa così popolare. La si trova infatti in tutti i negozi del marchio di alta moda Chloé in tutto il mondo.
Le lampade e le lampade a sospensione di Louis Weisdorf sono ormai pezzi iconici a livello mondiale e sono oggetto di grande interesse da parte dei collezionisti.



