Georges è la storia di una curiosa impenitente; tutti i materiali, dai più malleabili ai più ribelli, per dar vita a oggetti dalla grazia essenziale. Un’anima tenace, unita a un’eterna insoddisfazione: il mix imbattibile di chi crea con la stessa naturalezza con cui respira.
Georges è uno spazio di libertà e sperimentazione, di delicatezza e contrasti, ricco di forme organiche e dei colori di una gariga inondata dal sole, ma anche ispirato all’architettura brutalista e all’energia della città. Uno spazio in cui il gesto ha un ruolo di primo piano, dove la sorpresa e l’irregolarità sono benvenute. Uno spazio, inoltre, in cui si cerca sempre di valorizzare le risorse locali e i materiali naturali. Tutti gli oggetti qui proposti, dopo essere stati prototipati da Mylène, prendono vita tra le mani esperte e poetiche del team di Georges, nel suo laboratorio di Méritein.
La discreta Mylène Niedzialkowski rifugge dalle luci della ribalta, preferendo nascondersi dietro Georges, cognome intramontabile di un omone baffuto. Le radici di questo colosso delicato risalgono alla sua infanzia. Da piccola, a Parigi e poi a Hyères, Mylène costruiva e arredava da zero case in miniatura. Sua nonna, tappezziere, e suo nonno, gioielliere, le hanno trasmesso la passione per il fai da te. Sa cucire, ricamare, lavorare a maglia e adora creare oggetti. I suoi genitori, invece, sono sempre in movimento. Si trasferiscono una quindicina di volte durante la sua infanzia e adolescenza, con il desiderio, ogni volta, di rifare tutto da capo nella loro nuova casa. All’età in cui gli altri imparano a ballare o a suonare, Mylène impara a maneggiare seghe, trapani, piallatrici e altri attrezzi di ogni tipo. Da ciò deriva anche la sua indole nomade, con il bisogno, ovunque si stabilisca, di creare da zero un universo familiare che possa adattarsi anche altrove.
Nell’ottica di adottare un approccio eco-responsabile, Georges ha selezionato con cura i propri fornitori di materie prime e ha privilegiato i circuiti corti. Il tessuto di cotone proviene dalla Normandia. Abbinato al rattan, costituisce la base dei petali delle lampade a sospensione, presentate nella loro trama originale o colorata.