Designer
Vico Magistretti
Guardate le cose di sempre con occhi diversi!
Vico Magistretti è stato un designer e architetto italiano del XX secolo, noto in particolare come esponente del razionalismo milanese. È particolarmente apprezzato per le sue creazioni sperimentali ma armoniose, che spaziano dai piccoli oggetti d’arredo decorativi alle elaborate facciate architettoniche.
Nato a Milano nel 1920, Magistretti studiò architettura al Politecnico di Milano, ma fu costretto a interrompere gli studi con lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Rifugiatosi in Svizzera per evitare il servizio militare italiano, riprende gli studi e in questa occasione si avvicina al razionalismo e si avvicina al design moderno. Tornato a Milano, completa gli studi al Politecnico e presenta una serie di creazioni innovative in occasione della mostra R.I.M.A. e della Triennale.
L’uso variegato di tonalità neutre e colorate, le nuove forme, il design creativo e accogliente, ma anche elegante e confortevole, riscuotono grande successo sulla scena artistica italiana e internazionale. Negli anni ’60, Magistretti inizia a collaborare con alcuni dei più grandi produttori mondiali – da Artemide a Oluce – per progettare mobili e oggetti che sono ancora oggi considerati dei «classici» del design moderno.
La sua lampada da tavolo rossa «Eclisse», progettata per Artemide nel 1967, vinse il Compasso d’Oro nello stesso anno. L’intera collezione Eclisse è molto apprezzata poiché le sue opere coniugano estetica e funzionalità. Questo modello fa parte della collezione permanente del MoMA di New York e del Museo del Design della Triennale di Milano. Troviamo inoltre la collezione Maui di sedie e tavoli realizzata dall’azienda italiana Kartell. Queste creazioni dal design minimalista e funzionale, disponibili in diversi colori e materiali, sono tra i classici più venduti di Kartell.
Le sue opere sono oggi conosciute in tutto il mondo, poiché ogni pezzo dimostra la sua straordinaria capacità di coniugare semplicità ed essenzialità nel design contemporaneo.



