Designer
Arne Jacobsen
Se si va in bicicletta su due ruote, si può benissimo sedersi su una sedia a tre gambe!
Considerato uno dei principali esponenti del minimalismo, del movimento modernista e del funzionalismo danese, la filosofia del design di Arne Jacobsen potrebbe essere riassunta con la frase «meno è meglio», che lui stesso utilizzava spesso per descrivere le sue creazioni. Arne Jacobsen nacque a Copenaghen nel 1902 e studiò alla Royal Danish Academy of Fine Arts. Ancora studente, presenta una delle sue prime creazioni – una sedia minimalista – all’«Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne» di Parigi, in occasione della quale riceve una medaglia d’argento. Qualche anno dopo viaggia in Italia, in Germania e a New York e, durante questi soggiorni, in seguito all’incontro con i padri del funzionalismo del Bauhaus, questa filosofia rimarrà al centro della sua concezione del design per tutta la sua carriera.
Uno dei progetti più amati di Jacobsen è la Egg Chair, una sedia ispirata alla forma di un uovo che il designer aveva modellato in argilla nel proprio garage per poterla perfezionare. Il risultato è stata una sedia molto comoda, dotata di un robusto strato di schiuma sotto l’imbottitura e caratterizzata da una forma davvero originale. Un’altra creazione è la sedia Formica (Ant Chair), progettata per essere utilizzata nella mensa di un’azienda farmaceutica danese. La sedia è un esempio di opera semplice, stabile, funzionale e di facile utilizzo, e presenta quindi tutte le caratteristiche che Jacobsen ricercava nel proprio lavoro.
Tra i mobili di design, realizza anche diversi modelli di lampade Bellevue, esemplari del metodo minimalista moderno e del funzionalismo della sua epoca. Le sue lampade, dal design quasi industriale, ma anche i divani in velluto della collezione Mayor, esprimono alla perfezione la sua visione artistica secondo cui il design deve avere uno scopo e una funzione specifici.



