Designer
Achille Castiglioni
Achille Castiglioni e i suoi tre fratelli hanno creato lampade dal design italiano che oggi sono diventate iconiche.
Nato a Milano nel 1918, Achille Castiglioni è stato un famoso designer italiano del XX secolo. Figlio di un padre scultore, fu proprio l’influenza di quest’ultimo a spingerlo a studiare architettura al Politecnico di Milano. Al termine degli studi, si unì ai suoi due fratelli Livio (1911-1979) e Pier Giacomo (1913-1968) nel loro studio di design a Milano. Si dedicarono al design in assenza di progetti architettonici. I fratelli iniziarono così a sviluppare progetti di design per produttori italiani desiderosi di rilanciare la propria attività nel dopoguerra.
Alcune delle creazioni di Achille sono diventate dei classici del design e sono esposte in musei di grande fama come il MoMA di New York. L’obiettivo del trio era quello di trovare un design il più minimale possibile, che tuttavia consentisse all’oggetto di svolgere le funzioni richieste. Cercavano di raggiungere un punto in cui non fosse più possibile semplificare ulteriormente. Il loro lavoro si è rivelato senza tempo, con progetti ancora oggi in produzione, a due decenni dalla morte di Achille. Il designer era noto per aggiungere un tocco di umorismo ai suoi mobili, come ad esempio lo sgabello «Sella», in cui la seduta era una sella da bicicletta, o lo sgabello «Mezzadro», realizzato con un sedile di trattore.
Nel corso degli anni ’50 e ’60 (fino alla morte di Pier Giacomo nel 1968), i fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni crearono un gran numero di oggetti per aziende come Flos o Zanotta.
Hanno infatti progettato numerosi apparecchi di illuminazione per il marchio italiano Flos. Tra questi figurano molti modelli oggi diventati iconici, come la lampada Arco, che rappresenta una visione di una lampada da terra per interni composta da un blocco di marmo da 65 kg. La lampada da scrivania Gibigiana, con il suo specchio orientabile che serve a dirigere il flusso luminoso emesso, permette quindi di orientare la luce regolando l’angolazione dello specchio.



